Quanto costa un gestionale per idraulici: prezzi 2026
Quanto costa un gestionale per idraulici: fasce di prezzo reali, modelli di abbonamento e cosa confrontare tra i fornitori prima di scegliere.

Un gestionale per idraulici costa in genere tra 10 e 200 euro al mese per azienda, con l'IVA esclusa nella maggior parte dei listini: la forbice è così larga perché dipende dal numero di utenti, dai moduli attivi (magazzino, pianificazione squadre, generazione DiCo) e dal modello di fatturazione scelto dal fornitore. In questo articolo trovi le fasce di prezzo reali osservate sul mercato italiano, i modelli di pricing più comuni e cosa confrontare davvero tra due preventivi, oltre al prezzo nudo.
È pensato per chi sta per firmare un abbonamento e vuole evitare la sorpresa classica: il piano "da 29 euro al mese" che a conti fatti, con utenti aggiuntivi e moduli extra, arriva a triplicare la cifra vista in homepage.
Non troverai qui il listino di Clemp — non è pubblico, come per quasi tutti i gestionali di fascia professionale — ma un quadro onesto di come si forma il prezzo in questo mercato, utile per valutare qualsiasi fornitore, incluso il nostro.
Quanto costa un gestionale per idraulici, in sintesi
Le fasce di prezzo reali osservate sul mercato italiano vanno da circa 10 €/mese per un software base mono-utente a oltre 150-200 €/mese per suite complete multi-utente con moduli avanzati. Ecco alcuni riferimenti concreti trovati nei listini pubblici dei principali gestionali rivolti a idraulici e termoidraulici:
- Modular Software (linea Idraulico): abbonamento semestrale da 60 € + IVA per il solo software, fino a 245 € + IVA per il pacchetto software + sito web + app aziendale.
- Progetto Idraulico 6 (Finson): licenza annuale a partire da 179,10 € scontati (listino 199 €), 269,10 € scontati (listino 299 €) per la versione con moduli web/mobile.
- Edison Termoidraulico: 99 €/mese "tutto incluso" (licenza, installazione, aggiornamenti, assistenza).
- Syncrogest: quattro piani da 24 € + IVA/mese (Professional, prezzo scontato) a 149 € + IVA/mese (Full, scontato), con utenti aggiuntivi fatturati a parte, circa 12 €/utente/mese.
Il dato che conta più del numero singolo è come viene calcolato: a canone fisso, a utente, o a moduli. Lo vediamo nel prossimo paragrafo.
Da cosa dipende il prezzo di un gestionale per idraulici
Il prezzo finale dipende da quattro variabili che ogni fornitore pesa in modo diverso: numero di utenti, moduli attivi, canale usato dai tecnici sul campo e livello di assistenza incluso. Il nome del piano ("Base", "Pro", "Full") conta meno dei dettagli dentro ciascuna voce.
- Numero di utenti/postazioni. Quasi tutti i fornitori fatturano per utente oltre una soglia minima (es. Syncrogest: 10 utenti inclusi, poi 12 €/utente/mese in più). È la voce che aumenta il conto più silenziosamente: un titolare che assume un secondo tecnico o un apprendista a metà anno scopre spesso solo al rinnovo che il piano "base" copriva un solo accesso.
- Moduli attivi. Magazzino con scorte, pianificazione squadre, firma digitale da mobile, generazione automatica di documenti come la Dichiarazione di Conformità sono spesso moduli separati, non inclusi nel piano entry-level.
- Canale usato dai tecnici. App dedicata da installare, portale web, oppure (meno diffuso) un canale già in uso come WhatsApp: il canale incide sui costi di formazione del personale, più che sul prezzo del software in sé.
- Assistenza e formazione. Alcuni fornitori la includono nel canone, altri la fatturano come attivazione una tantum (visibile solo chiedendo un preventivo personalizzato, raramente nella pagina prezzi pubblica).
Esempio: quanto spende davvero un'azienda in base alla dimensione
Il modo più onesto di leggere questi listini è simularli sulla dimensione reale della tua azienda, non sul prezzo "a partire da" in homepage. Ecco tre scenari ricostruiti sui dati di listino raccolti sopra:
- Titolare singolo, nessun dipendente: un piano entry-level mono-utente (Modular Software, fascia base, o un piano freemium con i limiti del caso) costa tra 10 e 25 €/mese equivalenti — sufficiente solo se il volume di documenti resta basso.
- 3-5 tecnici: qui entrano in gioco i piani "Standard/Professional" della maggior parte dei fornitori, tra 50 e 100 €/mese, spesso già con utenti aggiuntivi da aggiungere a parte (10-15 €/utente/mese) se si supera la soglia inclusa.
- 10 o più tecnici, più moduli attivi: si arriva facilmente a 150-200+ €/mese, con l'aggiunta di moduli come magazzino o pianificazione squadre che nei listini base non sono compresi.
Il salto di fascia non avviene mai in modo lineare: succede quando si supera la soglia utenti inclusa o quando si attiva un modulo che prima non serviva — è lì che vale la pena rileggere il contratto, non al momento della firma iniziale.
Abbonamento mensile o licenza annuale: cosa conviene
Per un'azienda con meno di 5 tecnici l'abbonamento mensile conviene quasi sempre, perché limita l'esposizione se il software non si rivela adatto dopo i primi mesi. La licenza annuale (o semestrale) ha senso solo quando il fornitore applica uno sconto reale rispetto al prezzo mensile equivalente — nei listini controllati, lo sconto tipico tra pagamento mensile e annuale è del 20-30%.
Attenzione alla voce "attivazione": diversi fornitori (Gestify tra questi) separano un costo di attivazione una tantum dal canone ricorrente. Non è un costo nascosto scorretto, ma va chiesto esplicitamente prima di confrontare due preventivi — altrimenti si rischia di paragonare un canone "nudo" con un canone che già include l'avviamento.
I gestionali "gratis" per idraulici: quando bastano e quando no
Un gestionale davvero gratuito per un'azienda idraulica con più di un tecnico, oggi, praticamente non esiste: quello che si trova sono piani freemium molto limitati o prove a tempo che si convertono in abbonamento. Il piano gratuito di Gestify, ad esempio, copre un solo utente desktop, due utenti smartphone, 200 documenti all'anno e 1 GB di spazio cloud — utile per testare l'interfaccia, non per gestire un cantiere con più squadre.
La maggior parte dei software elencati come "gratuiti" nelle directory di comparazione (Capterra, G2 e simili) sono in realtà trial a tempo o versioni con carta di credito richiesta al termine del periodo gratuito. Per un'azienda con un solo titolare-tecnico che emette pochi documenti al mese, un piano free può bastare per iniziare; appena si aggiunge un secondo tecnico o si superano le poche centinaia di documenti annui, il passaggio al piano a pagamento è quasi sempre obbligato.
Cosa confrontare davvero tra due preventivi, oltre al prezzo
Il prezzo mensile da solo non dice se un gestionale costa davvero meno di un altro: la domanda giusta è cosa succede quando l'azienda cresce di un utente o di un cantiere in più. Prima di firmare, verifica questi quattro punti su ogni preventivo:
- Cosa è incluso nel piano base e cosa è extra (moduli DiCo/F-Gas, magazzino, export contabile): chiedi l'elenco scritto, non fidarti del nome del piano.
- Costo per utente aggiuntivo e se esiste un numero minimo di utenti obbligatorio.
- Se il software elimina davvero la doppia compilazione (dati inseriti dal tecnico sul campo e poi ricopiati in ufficio) o se è solo un archivio digitale di documenti che qualcuno deve comunque compilare due volte — è il costo nascosto più comune in questo tipo di software, come abbiamo scomposto in dettaglio qui.
- Tempo e costo di formazione: un gestionale con un'app complessa da installare e configurare ha un costo di adozione che non compare nel listino ma pesa nelle prime settimane — è uno dei motivi per cui uno strumento pensato per il cantiere si differenzia da un gestionale tradizionale.
Il costo di restare senza un gestionale strutturato
Il confronto più utile non è solo tra due software, ma tra un gestionale e il "non avere nulla" (carta, Excel, WhatsApp non integrato). Il costo in questo caso non è una fattura mensile ma ore di amministrazione, margini persi per rapportini compilati male o in ritardo, e il rischio concreto di perdere scadenze come l'aggiornamento del Registro Nazionale FGAS previsto dal DPR 146/2018 per chi detiene impianti con gas fluorurati — un mancato aggiornamento che genera sanzioni, non solo disordine.
Messo a confronto con queste voci, un abbonamento da 50-100 €/mese smette di essere una spesa e diventa un conto economico: va misurato contro le ore di amministrazione risparmiate e i documenti (rapportini, DiCo) che altrimenti si compilano due volte.
Quanto costa Clemp
Clemp non pubblica un listino prezzi online, in linea con la maggior parte dei gestionali di questa fascia — il prezzo dipende da numero di utenti e moduli attivi, e si definisce in una demo personalizzata, non su una pagina statica. Quello che possiamo dire con certezza è su cosa si basa quel prezzo: non paghi un'app in più da far installare ai tecnici, ma un sistema che trasforma voce e foto inviate via WhatsApp in rapportini di intervento conformi e documenti come la DiCo, senza passaggio dalla carta al gestionale fatto da un amministrativo in ufficio — il tipo di automazione con cui Clemp punta a far recuperare oltre 30 ore al mese di lavoro amministrativo alle aziende che lo adottano.
È la differenza di modello che vale la pena valutare prima del numero in fondo al preventivo: un software che si paga ma elimina la doppia compilazione spesso costa meno, nei fatti, di uno "economico" che la richiede ancora. Se vuoi vedere come funziona nel caso concreto della tua azienda — numero di tecnici, moduli che usi davvero — la via più rapida è prenotare una demo.
Domande frequenti
Quanto costa in media un gestionale per idraulici al mese? In media tra 25 e 100 €/mese per una piccola azienda con 1-5 utenti, moduli base (preventivi, fatturazione, rapportini) e assistenza standard. Suite complete con magazzino, pianificazione squadre e app mobile avanzata superano facilmente i 150 €/mese.
Meglio un abbonamento mensile o una licenza annuale? Per chi sta testando un nuovo gestionale, il mensile riduce il rischio nei primi mesi. L'annuale conviene solo se lo sconto reale rispetto al mensile equivalente supera il 15-20%, come nei listini controllati per questo articolo.
Esiste un gestionale davvero gratuito per idraulici? Esistono piani freemium (es. Gestify Open) utilizzabili da un titolare-tecnico singolo con pochi documenti all'anno, ma nessuna versione gratuita regge con più di un tecnico o oltre poche centinaia di documenti annui: a quel punto il passaggio al piano a pagamento diventa necessario.
Il prezzo di un gestionale dipende dal numero di tecnici? Sì, quasi sempre: la maggior parte dei fornitori fattura per utente oltre una soglia minima inclusa nel piano (tipicamente 1-10 utenti), con un costo aggiuntivo per ogni utente in più, spesso tra 10 e 15 €/utente/mese.
Cosa è incluso nel prezzo e cosa si paga a parte? Dipende dal fornitore: alcuni includono assistenza e formazione nel canone, altri le fatturano come attivazione una tantum. Moduli come DiCo, magazzino o pianificazione squadre sono spesso extra rispetto al piano base — va sempre chiesto l'elenco scritto prima di firmare.
Quanto costa in totale il primo anno, contando l'attivazione? Dipende dal fornitore: se c'è un'attivazione una tantum, il primo anno costa di più degli anni successivi — chiedi sempre il totale primo anno separato dal canone a regime, non solo il prezzo mensile pubblicitario.
Quanto costa Clemp? Non è pubblicato: il prezzo si definisce in base a numero di utenti e moduli attivi durante una demo personalizzata, come per la maggior parte dei gestionali professionali di questa fascia.
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